Lungo questo percorso visitiamo la costa e le numerose zone umide incastonate lungo il litorale dove spicca il grande stagno di Colostri un'oasi faunistica di grande interesse naturalistico, per la presenza di numerose specie di avifauna: Fenicotteri, Garzette, Aironi bianchi e cenerini, Cavalieri d'Italia, Cormorani, Tuffetti, adatto per bellissime escursioni oltre che per safari fotografici.
L'escursione continuerà nel comune di Castiadas dove è compresa la visita all'ex carcere di Castiadas dove viene ripercorso un secolo di storia attraverso foto d'epoca e un filmato.
A Castiadas nacque la più grande colonia penale agricola d'Italia, che sino al 1956 anno della chiusura ospitò migliaia di condannati: una piccola Cajenna, celle-lager inespugnabili, ma anche strutture di straordinario valore architettonico che in parte si sono conservate sino ad oggi
Lasciato Castiadas si prosegue verso Villasimius dove la strada ci offrirà un bellissimo panorama del nuovo parco geomarino che spazia da Capo Carbonara a Punta Molentis in un susseguirsi di promontori, insenature, cale, con la vista sulle inviolate isole di Serpentara e dei Cavoli la cui rigogliosa vegetazione e l'affascinante fauna marina sono spunto di studi della facoltà di scienze e botanica dell' Università di Cagliari
Villasimius un paese risalente al 1882 il cui territorio fu abitato fin dai tempi più remoti. Nuraghi, domus de Janas e tombe dei giganti testimoniano una consistente presenza umana nella preistoria, cosi come in tempi più recenti resti di costruzioni fenice, puniche e romane. Del periodo medioevale rimane solo la memoria di Carbnaria, piccolo villaggio nei pressi del promontorio, abbandonato a causa delle frequenti e sanguinose invasioni di saraceni.
Giunti a Villasimius si farà una sosta di circa un'ora e per chi lo gradisce c'è la possibilità di acquistare prodotti agroalimentari e artigianati tipici della Sardegna.
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